Sport, cultura & natura
Hotel Castel

Attività in estate sulle Dolomiti.

Nei dintorni di Castelrotto la natura si rivela un paradiso per numerose attività sportive: godetevi escursioni guidate, gite in bicicletta, partite a golf e molto altro ancora.

I più bei sentieri escursionistici attraverso le Dolomiti iniziano proprio dall'Hotel Castel, dove poter vivere da vicino la natura e le sue bellezze. Il panorama unico dell'Alpe di Siusi con lo Sciliar, simbolo di tutti gli altoatesini, e il monte delle streghe, stupisce sempre ad ogni sguardo.
Lasciatevi sorprendere dalla comodità dei tanti impianti sportivi disponibili sull'alpe più grande d'Europa. Mentre escursionisti scoprono nuovi sentieri, gli alpinisti salgono vette vertiginose. Si può gustare la felicità nel verde della natura anche sul dorso di un meraviglioso cavallo. I parapendii alati galleggiano e si abbandonano nell´aria e gli appassionati di mountain bike corrono avventurosamente sulle loro biciclette per esplorare i sentieri da sogno quasi infiniti.
Anche il divertimento balneare non viene trascurato. La nostra piscina coperta e le vasche idromassaggio sono disponibili tutti i giorni. Il Laghetto di Fiè, premiato per la qualità dell'acqua e la bellezza paesaggistica, invita a fare un tuffo anche nelle giornate particolarmente calde.
Domande su scuole di arrampicata, voli in tandem, maneggio, golf? Siamo felici di essere a vostra disposizione, darvi consigli per escursioni e fornirvi mappe per mountain bike o bastoncini telescopici!

Escursioni guidate a piedi e in bicicletta

Guida alla felicità: il profumo delle Alpi, l'aria fresca e ricaricare le batterie: La vostra vacanza dovrebbe essere un'esperienza rilassante nella natura.
Siete invitati a partecipare a escursioni guidate e tour in bicicletta selezionati dal lunedì al venerdì. Guide escursionistiche qualificate e guide e-bike dell´azienda Alps Activ accompagnano gratuitamente i nostri ospiti e avvicinano loro la bellezza e l'unicità della natura in un modo del tutto speciale. Chiedete subito il nostro programma settimanale!

Siamo inoltre lieti di assistervi con consigli per le escursioni. Ecco alcuni esempi.

Escursioni a piedi

Compaccio - Malga Saltner – Sciliar

Grado di difficoltà: medio, dislivello: 613 m

A Compaccio 1844 m prendiamo la strada asfaltata contrassegnata con il n. 10 in direzione dell'Hotel Punta D'Oro. Ben presto però abbandoniamo la carrozzabile per volgere a destra, entrando quasi subito nel Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. Da qui in avanti, l'escursione si svolge tutta nel più tipico paesaggio dell'Alpe di Siusi. L'ambiente varia da pascoli cinti d'alberi a zone paludose, bacini naturali di raccolta delle acque, con lo sfondo del grandioso scenario del Gruppo del Sella, del Sassopiatto e Sassolungo, dei Denti di Terrarossa e dello Sciliar.
Ora il sentiero n. 10 ci porta direttamente alla strada forestale indicata con il n. 5. Tenendoci sulla sinistra seguiamo questa direzione e raggiungiamo così, in una leggera discesa la Malga Saltner, 1731 m posto di ristoro. Tramite un ponte architettonicamente molto interessante passiamo il Rio Freddo e seguendo sempre il percorso 5 entriamo in un ambiente naturale differente, più impervio e scarno, dove vivono alcune fra le speci faunistice tipiche dell'Alpe: il camoscio, il capriolo e l'aquila reale. Si prosegue ora a zi-zag tra fitte macchie di pino mugo, prima di incrociare il Sentiero dei Turisti e quindi il n. 1 che attraversa una zona assai interessante dal punto di vasta botanico. Raggiunto infine con una comoda marcia il tratto finale fino al Rifugio Bolzano.

Informazioni
Punto di partenza: Compaccio
Tempo impiegato: 3:00
Dislivello: 613 m
Grado di difficoltà: medio
Altezza massima: 2457 m

Da Saltria verso la Forcella del Sassolungo

Grado di difficoltà: facile, dislivello: 1006 m

Da Saltria (1675 m; fino a qui in autobus) raggiungiamo, con il sentiero n. 3, il Bosch di Bues, un pascolo, su cui vigono ancora le regole che impartì la regina Maria Teresa. Sopra di esso si erge il maestoso Sassopiatto.
Il sentiero ci porta attraverso i pascoli montani ad una piccola valle piena di boschi. In seguito il nostro sentiero si divide sulla destra per diventare il "Sentiero Santner " con la segnaletica 525. Egli ci porta verso il Plan de Cunfin, che mostra costantemente sullo sfondo l’incredibile vetta del Sassolungo. Il Plan de Cunfin è un magico pezzo di terra che fa rivivere le fiabe dolomitiche. In seguito si prosegue su largo e pianeggiante sentiero verso la Punta Dantersas con il Rifugio Vicenza (2252 m; aperta d’estate).
Grazie al ripido e ghiaioso sentiero si raggiunge la più alta Forcella Sassolungo con il Rifugio Toni-Demetz (2681 m; stazione a monte della funivia che porta al Rifugio Passo Sella); da Saltria 3 ore e mezza. In questa ascesa si ha la percezione di quanto sia piccolo l’uomo di fronte alla natura.
Con questa escursione si percorrono le orme di famosi scalatori, come Johann Santner, Luis Trenker e Johann Demetz, il quale fece erigere la baita chiamandola con il nome di suo figlio Toni, ucciso da un fulmine sul Sassolungo. La bellezza dell’imponente gruppo del Sassolungo ci lascia senza fiato; il panorama ci riempie il cuore di gioia. – Dopo quest’entusiasmante vista scendiamo nuovamente sul sentiero di ritorno.

Informazioni
Punto di partenza: Saltria (1675 m)
Tempo impiegato: 6:00
Dislivello: 1006 m
Grado di difficoltà: facile
Altezza massima: 2681 m

Escursione alle malghe dell'Alpe di Siusi

Grado di difficoltà: difficile, dislivello: 656 m

Da Compaccio (1844 m; fino a qui o in auto o in autobus) prendiamo il sentiero n. 7 fino all’albergo d’alta montagna Panorama (2014 m). Da qui proseguiamo sul pianeggiante sentiero n. 2 in direzione sud.
Sugli splendidi alpeggi siamo accompagnati dal profumo dei fiori e delle erbe medicinali. Qui è possibile avvistare anche le marmotte che solitamente vivono sotto terra, da dove sbucano per godersi il caldo sole estivo. Il sentiero ci porta in direzione Punta d’Oro; la vista si estende sempre di più. Qui ci fermiamo un attimo per goderci il mare di fiori alpini che si estende sull’Alpe di Siusi e le conformazioni rocciose della Punta Santner, Sassopiatto, Sella, Cir e Odle. In seguito saliamo a zig-zag verso la Forcella Denti di Terrarossa (2500 m), dove il panorama si dilata verso le valli ladine. Attraverso un comodo sentiero si scende brevemente al Rifugio Alpe di Tires (2440 m; aperto d’estate); qui ci godiamo il meritato riposo ed ammiriamo lo spettacolo naturale della Marmolada, la regina delle Dolomiti. Ora prendiamo il sentiero n. 4 che ci porta all’antico "Dialerhaus", il cui nome ricorda il pioniere dell’associazione turistica; in seguito giungiamo al Rifugio Molignon (2053 m, albergo d’alta montagna). Lo sguardo sui verdi boschi ed i chiari prati ha un effetto rilassante. Da questo punto ritorniamo sul pianeggiante sentiero d’alta quota e ci muoviamo in direzione nord nuovamente verso il punto di partenza.

Informazioni
Punto di partenza: Compaccio (1844 m)
Tempo impiegato: 5:00
Dislivello: 656 m
Grado di difficoltà: difficile
Altezza massima: 2500 m

Escursione sul Monte Bullaccia

Grado di difficoltà: facile, dislivello: 300 m

Dal posteggio auto di Compaccio (1844 m) si può scegliere per l’ascesa la strada o la seggiovia di Bullaccia (a piedi ca. 1 ora e mezza di risalita). Dalla stazione a monte (2119 m) seguiamo il largo sentiero in direzione della montagna fino ad una biforcazione.
Da qui proseguiamo sul sentiero segnalato con le lettere “PU” verso destra fino al “Fillner Kreuz” (2130 m). Da questo punto si seguono i ripidi pendii (profondità incredibili) fino al punto più alto del Bullaccia (2178 m). Ora seguiamo ancora il sentiero numero 13 fino al Gollerkreuz, che si trova sul lato nord-ovest dei scoscendimenti dell’Alpe Bullaccia. Nella vicina Baita Arnika finisce la strada con la segnaletica “A”, da cui ritornare alla stazione della seggiovia.

Informazioni
Punto di partenza: Compaccio (1844 m)
Tempo impiegato: 3:00
Dislivello: 300 m
Grado di difficoltà: facile
Altezza massima: 2178 m

Intorno al Monte Bullaccia

Grado di difficoltà: medio, dislivello: 850 m

Dall’Hotel Icaro (1910 m) ci spostiamo grazie ad una via campestre in direzione ovest fino alla strada che porta verso Bulla, da dove scendiamo verso la gola di Bulla; questa gola è da un punto di vista geologico alquanto interessante; qui si trovano ad esempio delle particolari rose di basalto.
Poco prima della località ladina di Bulla (1481 m) svoltiamo a sinistra in direzione del sentiero Schnürl per fare una breve pausa. Da qui si possono vedere la Val Gardena ed il mondo delle Dolomiti. Uno straordinario sentiero (segnaletica P) si sviluppa, in direzione nord-ovest verso Passo Pinei, in mezzo ad un paesaggio fatto di cespugli e conifere, per arrivare al sentiero n. 7. Su quest’ultimo si prosegue in direzione ovest fino al Villaggio Saxeller (1429 m; panorama) e, attraversando i pendii, fino all’incrocio con il sentiero n. 8. Poco più sopra si trovano, in mezzo al bosco (insegna) le famose Sedie delle Streghe (due rocce a forma di sedia). Da qui si continua infine sul sentiero n. 8 attraverso i prati del Villaggio di Tiosels fino a Castelrotto (1060 m), la patria del famoso complesso musicale dei „Kastelruther Spatzen“ (nel lontano 1896 la località di Castelrotto offriva solo 100 posti letto). – Con l’autobus ritorniamo sull’Alpe di Siusi.

Informazioni
Punto di partenza: Hotel Icaro (1910 m)
Tempo impiegato: 4:30
Dislivello: 850 m
Grado di difficoltà: medio
Altezza massima: 1910 m

Sentiero in memoria di Hans e Paula Steger

Grado di difficoltà: facile, dislivello: 170 m

Il sentiero parte da Compaccio (segnaletica n. 30), attraversando prima i prati e poi la strada e prosegue in direzione Hotel Steger-Delai. Rimaniamo sul sentiero fino a giungere sulla strada asfaltata che porta a Saltria. Ci incamminiamo ora verso sud, segnavia 12 A, fino ad arrivare alla giù verso la valle di Saltria. Per l'ultimo tratto del nostro itinerario seguiamo la n. 9 che ci porta alla nostra meta, Saltria. Impegnativo e con le indicazioni è facile orientarsi. Durante il percorso le panchine in legno invitano a riposare.

Informazioni
Punto di partenza: Compaccio (1844 m)
Tempo impiegato: 2:00
Dislivello: 170 m
Grado di difficoltà: facile
Altezza massima: 1850 m

Plan de Cunfin e Baita delle Marmotte

Grado di difficoltà: medio, dislivello: 400 m

Con il Bus partiamo da Compaccio per arrivare fino a Saltria (1718 m). Da qui si attraversano grandi e distesi pascoli (Bosch di Bues – l’alpeggio comune dei contadini di Castelrotto) e verdi boschi fino al Plan de Cunfin (riserva d’acqua per l’intera Val Gardena).
Il sentiero n. 525 porta ai piedi del Sassolungo e del Sassopiatto fino alla salita della Forcella Sassolungo. Qui svoltiamo a destra sul sentiero n. 527 in direzione “Piza da Uridl” (Hohes Eck, 2109 m), per passeggiare attraverso l’Alpe del Comune (malga comune) fino alla Baita delle Marmotte (2150 m). Pausa e ristoro nella malga accanto ad un ottimo piatto di formaggio, pane contadino ed un buon bicchiere di vino rosso. In seguito si scende in direzione Saltner Schwaige e Saltria. Con il bus ritorniamo all’Hotel. Storia dell’escursione: Bosch di Bues e i Plan de Cunfin sono da tempo le malghe comuni dei contadini di Castelrotto. La parte interna del Plan de Cunfin, famoso per la ricchezza della vegetazione, costituisce contemporaneamente la preziosa riserva d’acqua della Val Gardena.

Informazioni
Punto di partenza: Compaccio (1844 m)
Tempo impiegato: 6:00
Dislivello: 400 m
Grado di difficoltà: medio
Altezza massima: 2150 m

Intorno al Sassopiatto

Grado di difficoltà: difficile, dislivello: 540 m

Da Compaccio raggiungiamo con il bus che ci porta fino a Saltria, dove l’impianto di risalita Floriano ci porta fino alla Williamshütte (2100 m possibilità di ristoro).
Da qui risaliamo i pendii, per 45 minuti, fino al Rifugio Sassopiatto (2300 m, rifugio gestito). Il Sentiero Federico Augusto è uno splendido sentiero d’alta quota tra il Catinaccio ed il gruppo del Sella, molto famoso tra i conoscitori delle Dolomiti. Su questo sentiero escursionistico, segnalato con il n. 4 / 594, ci incamminiamo lungo il versante meridionale del gruppo del Sassolungo, dal Giogo di Fassa fino al Passo Sella (2242 m). Ci accompagnano straordinari scorci panoramici verso la Marmolada. Possibilità di ristoro alle baite Sandro Pertini e Federico Augusto. Giunti al Passo Sella, ci spostiamo con la funivia sul Rifugio Toni-Demetz (2681 m) nella Forcella Sassolungo. Dopo una breve sosta, si scende sul ghiaioso versante nord fino al Rifugio Vicenza (2253 m; baita gestita) e poi ancora più a valle fino ai Plan de Cunfin ed il largo sentiero che porta a Saltria (1675 m). Qui ci facciamo portare dal bus verso Ritsch, per ritornare in seguito all’hotel.

Informazioni
Punto di partenza: Compaccio (1844 m)
Tempo impiegato: 8:00
Dislivello: 540 m
Grado di difficoltà: difficile
Altezza massima: 2300 m

Giro escursionistico ad ovest dell’Alpe di Siusi

Grado di difficoltà: facile, dislivello: 457 m

Con l’autobus arriviamo a Saltria, il centro dell’Alpe di Siusi (1675 m). Accompagnati dal sole che sorge, ci muoviamo sul sentiero forestale n. 30, in parte nel piano, in parte in leggera salita, in direzione est per attraversare le bellissime Prieswiesen (ca. 1800 m) con il loro splendido panorama sul lato nord del Sassopiatto ed il maestoso Sassolungo. Qui ci godiamo il silenzio e la pace che la natura ci regala. Un paradiso per l’uomo e gli animali. In questi luoghi il tempo sembra essersi fermato. In seguito invertiamo il senso di marcia per incamminarci su un largo sentiero (n. 7) attraverso il bosco ed i prati fino alla Baita delle Marmotte (2132 m; aperta solo d’estate); un altro mondo incantato. In tranquillità scendiamo attraverso il Rifugio Zallinger (2037 m) ed il sentiero n. 7 verso Saltria. L’autobus ci riporterà all’hotel.

Informazioni
Punto di partenza: Saltria (1675 m)
Tempo impiegato: 3:00
Dislivello: 457 m
Grado di difficoltà: facile
Altezza massima: 2132 m

Dall’Alpe di Siusi verso Tires

Grado di difficoltà: facile, dislivello: 1425 m

Da Compaccio, ai margini dell’ Alpe di Siusi, (1844 m; fino a qui con l’autobus) prendiamo il sentiero n. 7 fino all’albergo d’alta montagna Panorama a 2014 m. Accompagnati dal sole mattutino proseguiamo sul pianeggiante sentiero n. 2 attraverso i bellissimi alpeggi in direzione Punta d’Oro.
Tramite molte serpentine raggiungiamo la Forcella Denti di Terrarossa (2500 m) per scendere in seguito al Rifugio Alpe di Tires (2440 m; aperto solo d’estate; ca. 3 ore), dove ci permettiamo di fare una piccola pausa. Tramite il sentiero 554 / 3A saliamo in direzione sud-est verso il Passo Molignon (2598 m) che ci porta davanti all’incredibile Molignon, i cui pendii scendono verticalmente nel Grasleitental. Scendendo ripidamente su un sentiero molto ghiaioso, si giunge al Rifugio Passo Principe (2134 m, aperto d’estate; dal Rifugio Alpe di Tires 1 ora e mezza). L’aria fresca e l’impressionante paesaggio montano ci regalano sensazioni indimenticabili. Dopo esserci rifocillati, scendiamo fino alla Valle di Ciamin – una delle valli dolomitiche più incontaminate – circondata da ripidi e secchi pendii. Appagati e contenti raggiungiamo la Lavina Bianca a Tires (1173 m; dal Rifugio Passo Principe 2 ore), da dove prendiamo l’autobus verso l’Hotel.

Informazioni
Punto di partenza: Compaccio (1844 m)
Tempo impiegato: 6:30
Dislivello: 1425 m
Grado di difficoltà: facile
Altezza massima: 2598 m

Oltre il Rifugio Molignon verso Saltria

Grado di difficoltà: facile, dislivello: 378 m

Dal posteggio auto di Compaccio sull’Alpe di Siusi (1844 m) raggiungiamo velocemente la seggiovia, grazie alla quale risaliamo la montagna fino alla stazione a monte Panorama sul Giogo (2014 m; albergo d’alta montagna). Chi volesse risalire a piedi la montagna percorre una facile strada per ca. 20 minuti. Dall’Hotel Panorama godiamo di una straordinaria visuale sul Punto Santner e lo Sciliar; ad ovest si intravedono l’Ortler e le montana dell’Adamello. Il nostro itinerario ci porta su vie ben preparate, in direzione sud verso la Punta d’Oro. Qui il panorama muta e sullo sfondo si ergono il Sassolungo ed il Sassopiatto. Continuando, prima in leggera salita poi in discesa, raggiungiamo velocemente i pendii nord dei Denti di Terrarossa. Al Rifugio Molignon (2053 m) ci aspettano una buona cucina e molta allegria. Da qui si possono vedere il Molignon, la “Cresta di Siusi”, i Denti di Terrarossa ed il massiccio del Sassolungo. La discesa verso Saltria (1675 m) può essere intrapresa a piedi (ca. 1 ora). Da Saltria ritorniamo con l’autobus verso Compaccio.

Informazioni
Punto di partenza: Compaccio (1844 m)
Tempo impiegato: 2:00
Dislivello: 378 m
Grado di difficoltà: facile
Altezza massima: 2053 m

Escursione oltre la Forcella Denti di Terrarossa

Grado di difficoltà: medio, dislivello: 825 m

Da Compaccio (1844 m) prendiamo la via, accanto al cartello informativo, che da destra si dirige sul sentiero n. 7 in direzione albergo d’alta montagna Panorama (2014 m). Giunti al Giogo, lo sguardo si estende libero verso lo Sciliar, il Sassolungo ed il Sassopiatto.
Il nostro sentiero (n. 2) ci porta ora sui larghi prati fino all’Hotel Punta d’Oro. Subito dopo ha inizio una salita un poco impegnativa: in innumerevoli serpentine lo stretto sentiero ci porta fino al declivio pietroso. In modo sempre più entusiasmante si erge la grande punta della Cima di Terrarossa. Sul punto più alto, la Forcella Denti di Terrarossa (2500 m), attraversiamo contemporaneamente il crinale delle Cime di Terrarossa, per svoltare a destra e giungere in seguito al Rifugio Alpe di Tires (2440 m; aperto solo d’estate; ca. 3 ore di cammino). Ora scendiamo sul sentiero n. 4 fino al Passo Duron (2168 m) e poi sul sentiero n. 4 / 594 in direzione est sullo splendido sentiero di confine della “Cresta di Siusi”. La Cresta di Siusi è il confine provinciale con il Trentino ed il confine linguistico con il mondo ladino. Sotto di noi si estende la Val di Fassa con la località di Vigo, Canazei e Campitello. Dopo una serie di leggere salite e discese raggiungiamo dal Giogo di Fassa il Rifugio Sassopiatto, una baita privata aperta solo d’estate (2300 m). Qui ci ristoriamo per scendere in seguito verso Saltria nel cuore dell’Alpe di Siusi (1675 m). – Da qui ritorniamo con l’autobus verso Siusi.

Informazioni
Punto di partenza: Compaccio (1844 m)
Tempo impiegato: 5:00
Dislivello: 825 m
Grado di difficoltà: medio
Altezza massima: 2500 m

Escursione sullo Sciliar fra malghe e rifugi

Grado di difficoltà: medio, dislivello: 700 m

Dalla stazione a monte della funivia a Compaccio / Alpe di Siusi, su un ottimo sentiero ben segnalato, attraversiamo a piedi le erbose colline dell’Alpe di Siusi fino alla Malga Saltria (1830 m; grande complesso con pascolo estivo; da Compaccio ca. 3 ore).
Da qui parte la salita verso il Rifugio Bolzano (2450 m - da Compaccio circa 3 ore). La pausa pranzo la facciamo in questo rifugio costruito nel 1885: consigliamo di provare il piatto tipico Kaiserschmarrn! In caso di bel tempo consigliamo di proseguire per ca. 20 minuti sul Monte Pez (2563 m), la vetta dello Sciliar con la tipica croce in vetta. Da qui si vede il Catinaccio, il gruppo Dolomitico centrale ed orientale ed i ghiacciai del crinale alpino. La discesa ci porta sul sentiero 2 in direzione sud attraverso l’alto alpeggio verso il Tschaftschsattel (2020 m). Da qui si scende ripidamente tra la gola rocciosa dell’Orsara fino ai Bagni Lavina Bianca (1200 m). Uno shuttle bus porta gli escursionisti a Siusi (orari disponibili presso lo sportello della funivia).

Informazioni
Punto di partenza: Compaccio (1824 m)
Tempo impiegato: 6:00
Dislivello: 700 m
Grado di difficoltà: medio
Altezza massima: 2563 m

Escursione attorno al Catinaccio

Grado di difficoltà: difficile, dislivello: 500 m

Un'escursione per tutti coloro che amano camminare e sono esperti di montagna che offre una fantastica vista sulle montagne circostanti. Rifugio Paolina (in seggiovia o dal passo di Costalunga sui sentieri n. 548 e n. 552), sentiero n. 539 e 549 fino al rifugio Roda di Vael, sentiero n. 541 per il passo Cigolade, sentiero n. 550 al paso delle Coronelle, al rifugio Fronza alle Coronelle, si ritorna al punto di partenza sui sentieri n. 549 e n. 552.

Informazioni
Punto di partenza: Paolinahütte
Tempo impiegato: 5:00
Dislivello: 500 m
Grado di difficoltà: difficile
Impianti di risalita: Seggiovia Paolina

Il sentiero della pace a Castelrotto

Momenti di pace, di riflessione e di tranquillità sul Colle di Castelrotto.

Il Colle di Castelrotto, una piccola sommità che domina il paese, rappresenta un’importante zona ricreativa per nostrani e turisti. Questo è un posto tranquillo per riflettere e meditare. Per questo motivo nel 2001 alcune insegnanti della scuola media “Leo Santifaller” hanno creato il sentiero della pace. Sono 14 le stazioni disseminate lungo il sentiero e fornite di vari simboli della pace. Il sentiero, sviluppato su un dislivello di circa 130 m, è accessibile da entrambi i lati, ossia dal piazzale “Kegelplatz” in cima al Colle oppure partendo dal rio Föstlbach in direzione del Colle.

Informazioni
Punto di partenza: Castelrotto: Piazza del paese
Tempo impiegato: 0:45
Dislivello: 130 m
Grado di difficoltà: facile
Sentieri: Sentiero 10 - 3 - 15
Cartina/guida: Guida escursionistica (Intorno all'Alpe di Siusi) Kompass 067 Tabacco Alpe di Siusi Altipiano dello Sciliar 1:25000

Castelrotto - Siusi - Laghetto di Fiè – Fiè

Una piacevole passeggiata da Castelrotto a Fiè.

Per andare a Siusi dobbiamo prendere i sentieri 6 e 7. Da Siusi, sempre rimanendo sulla strada provinciale, proseguiamo fino alla stazione a valle dell’Ovovia Alpe di Siusi e, girando a destra, seguiamo la marcatura 2 che ci porta direttamente all’Hotel Salego. Da qui deviano diversi sentieri, noi però rimaniamo sempre sul n. 2 che, lasciato l’Hotel, si inoltra nel bosco e dopo non molto attraversiamo prima la Rio Freddo e poi il Fosso Vergeser. Questa è una passeggiata piacevole e interessante che si svolge per intero all’ombra fresca e invitante della selva di San Vigilio, dominata dalle Monte Gavel (2292 m).
Passiamo ora un po’ sopra l’Hotel Vigilerhof e, salendo, sempre in mezzo al bosco, attraversiamo un altro fosso chiamato Strasser Graben e, dopo aver lasciato una piccola radura, passo per passo ci avviciniamo al Laghetto di Fiè (1056 m) che riflette nelle sue calme acque la mole massiccia dello Sciliar.
Il lago venne creato artificialmente per volere dei Signori di Fié - Colonna, all’epoca dimorante nel non lontano castello di Présule, per farne un allevamento di carpe; lo alimenta una sorgente che sgorga proprio ai piedi della montagna, detto “Sangue dello Sciliar” (Schlernblut).
Ci incamminiamo ora per il sentiero contrassegnato dal n. 1 (direzione sudovest) di fronte all’Hotel Waldsee, che scende, oltrepassando il nobile Maso Zimmerlehen (costruito, evidentemente, come dimora nobiliare, nel corso del 14° sec. e acquistato in seguito dai Signori di Khuepach nel 1585; affreschi all’interno) attraverso bellissime praterie con vista su Fiè, Castel Prèsule e la conca di Bolzano, per arrivare così alla nostra meta: Fiè allo Sciliar (900 m). Per ritorno a Castelrotto ci si può servire dell’autobus Fiè – Castelrotto (Fermata autobus Fiè).

Da vedere:
• Laghetto di Fiè
• nobile Maso Zimmerlehen

Posto di ristoro:
• Albergo Vigilerhof
• Albergo Laghetto di Fiè
• Hotel Waldsee

Escursioni in bicicletta

Giro dell’Alpe di Siusi

Questo tour con una lunghezza di 26 km ci porta lungo strade forestali e sentieri sterrati ed asfaltati attraverso lo stupendo paesaggio dell’Alpe di Siusi.

Compaccio a 1.840 m s.l.m. è un ideale punto di partenza per questo MTB-Tour. Con la cabinovia dell’Alpe di Siusi raggiungiamo Compaccio (prima delle ore 9.00 di mattina si raggiunge l’alpe anche in macchina), dove si trova se necessario anche un noleggio biciclette. Partiamo per la strada asfaltata che porta verso il passo in direzione Punta d’Oro.
Poco prima di arrivare all’Hotel Punta d’Oro svoltiamo a sinistra sul sentiero sterrato n. 7 che ci porta in direzione del Rifugio Molignon. Questo rifugio si trova proprio a metà strada del nostro tour e quindi ci possiamo fermare per una piccola sosta. Infine proseguiamo per il sentiero n. 8 in direzione Saltria.
La nostra prossima meta è il Rif. Tirler (1.770 m), da dove il nostro sentiero prosegue per il Rif. Zallinger (2.037 m). Dopo aver attraversato un fitto bosco proseguiamo il sentiero in discesa sulla strada forestale in direzione Monte Pana per poi svoltare a sinistra sul sentiero n. 3. La strada asfaltata ci riporta infine al nostro punto di partenza a Compaccio.
Indicazione: Questo MTB-Tour offre uno spettacolare panorama sulla zona attorno all’Alpe di Siusi. Ed anche se la lunghezza ed il dislivello non rappresentano grandi difficoltá, non si dovrebbe sottovalutare il percorso.
Consiglio: Se volete intraprendere questo MTB-Tour, informatevi prima delle attuali condizioni direttamente sul posto!

Informazioni
Partenza: Compaccio o anche vari altre località lungo il percorso (se si parte da Saltria: da S. Cristina in Val Gardena si raggiunge questo tour per la valle Jendertal, ca. 3 km, salita di 1.320 m a ca. 1.670 m s.l.m.)
Sentiero: Compaccio (1.840 m) - Rif. Molignon (2.047 m) - Rif. Tirler (1.770 m) - Rif. Zallinger (2.037 m) - Saltria (1.670 m) - Compaccio
Segnavia: 7, 8, 9, 7, 3
Tempo di percorrenza: ca. 2 ore
Lunghezza: 26 km
Dislivello: ca. 900
Cartina topografica: Funbike, Set10 Val Gardena - Alpe di Siusi (Tour 2)

Attorno al Monte Bullaccia

Questo tour di 25 km ci porta lungo strade forestali e per bellissime malghe attorno al Monte Bullaccia (2.170 m) tra la Val Gardena e Castelrotto.

Il 1.440 m alto Passo Pinei è il punto di partenza e di arrivo del seguente tour in mountainbike. Percorriamo inizialmente la strada asfaltata in discesa verso Ortisei in Val Gardena fino all’Hotel Albion. Qui svoltiamo a sinistra su una strada sterrata piana verso Bulla. Proseguiamo per un sentiero sul prato alla nostra destra, il quale ci porta ad un sentiero molto ripido attraverso un bosco. Da qui un sentiero sterrato prosegue per ca. 350 m prima di passare in una strada asfaltata. Il sentiero passa per il cimitero di Bulla, dove poi svoltiamo a destra sul sentiero n. 3 in direzione Alpe di Siusi. Passando per l’albergo Monte Piz proseguiamo dritti sulla strada sterrata in salita.
Arrivati a Compaccio seguiamo ancora le indicazioni per il sentiero n. 3 e giunti al 4 tornate svoltiamo a destra nella strada sterrata n. 10 verso il Rif. Marinzen. Seguendo poi il sentiero n. 9 arriviamo al Rif. Schafstall e poi a S. Michele (1.300 m). L’ultimo tratto del percorso è la salita fino al Passo Pinei per la strada asfaltata.
Indicazione: Questo MTB-Tour offre una stupenda vista panoramica sulla Val Gardena, Castelrotto e l’Alpe di Siusi con le Dolomiti. Ed anche se la lunghezza ed il dislivello non sembrano essere difficili, consigliamo di non sottovalutare la gita.
Consiglio: Se volete intraprendere questo MTB-Tour, informatevi prima delle attuali condizioni direttamente sul posto!

Informazioni
Partenza: Passo Pinei, o anche varie altre località lungo il percorso (se si parte da Compaccio: qui si trova un noleggio biciclette)
Sentiero: Passo Pinei (1.440 m) - Bulla (1.490 m) - Hotel Monte Piz (1.760 m) - Compaccio (1.840 m) - Marinzen (1.480 m) - Passo Pinei
Segnavia: strada per il Passo Pinei, 3, 4, 10, 9
Tempo di percorrenza: ca. 3 ore
Lunghezza: 25 km
Dislivello: ca. 850
Cartina topografica: Funbike, Set10 Val Gardena - Alpe di Siusi (Tour 1)
Ulteriori informazioni: Associazione turistica Alpe di Siusi

All’Alpe di Tires

Il tour lungo ben 23 km ci porta al bellissimo rifugio dell’Alpe di Tires ai piedi dei Denti di Terrarossa.

Partiamo a 1.840 m s.l.m. a Compaccio (raggiungibile in macchina solo fino alle ore 9.00 di mattina). Seguiamo la strada che porta verso il passo in direzione dell’Hotel Panorama - Punta d’Oro - Rif. Molignon. Il primo tratto del percorso è asfaltato.
All’altezza dell’Hotel Punta d’Oro svoltiamo sul sentiero sterrato n. 7 che porta al Rif. Molignon. Prima il sentiero prosegue con una piccola discesa fino ad un incrocio con il piccolo ruscello del Saltria, poi ci aspetta una salita ripida. Dopo ca. 200 m di salita giungiamo al Rif. Dialer.
E da qui in poi ci aspetta il tratto faticoso del tour: una ripida strada asfaltata ci porta fino a 2.450 m di altezza sull’Alpe di Tires. Al nostro lato sinistro vediamo il Molignon, a sinistra i Denti di Terrarossa.
Dopo una sosta presso il Rifugio Alpe di Tires il sentiero ci porta in discesa ripida verso il Rif. Dialer e Rif. Molignon. Da qui proseguiamo sul sentiero n. 8 per Saltra ed infine per Compaccio, il punto di partenza.
Indicazioni: Questo tour in mountainbike è adatto solo per chi è esperto e rappresenta una buona condizione fisica. Tutti gli sforzi però vengono ricompensati con un fantastico panorama sulle Dolomiti.
Consiglio: Se volete intraprendere questo MTB-Tour, informatevi prima delle attuali condizioni direttamente sul posto!

Informazioni
Partenza: Compaccio
Sentiero: Compaccio (1.840 m) - Rif. Molignon (2.047 m) - Rif. Alpe di Tires (2.450 m) - Rif. Tirler (1.770 m) - Saltria (1670 m) - Compaccio
Segnavia: 7, 4, 7, 8, 3
Tempo di percorrenza: ca. 2,5 h
Lunghezza: 23 km
Dislivello: ca. 1000 m
Ulteriori informazioni: Associazione turistica Alpe di Siusi

Monte Piz

La montagna che divide l’Alpe di Siusi dalla Val Gardena si trova al centro di questo tour in mountainbike.

Punto di partenza per questo tour è il parcheggio presso il tennis-center a Roncadizza a Ortisei (comune di Castelrotto). Dopo ca. 100 m sulla strada verso l’uscita della valle svoltiamo a sinistra per attraversare il paese di Roncadizza. Dopo aver superato l’incrocio con la strada che porta ad Ortisei-Castelrotto inizia il sentiero sterrato.
Proseguiamo sempre in direzione dell’Alpe di Siusi (sentiero n. 3), passando per l’Hotel Monte Piz, da dove proseguiamo per una strada asfaltata a sinistra. Poco oltre l’Hotel Icaro svoltiamo a sinistra per proseguire su una strada forestale che prima è in salita e poi posta di traverso al pendio.
Arrivati all’albergo situato alla stazione a monte della cabinovia il nostro tour prosegue per la strada forestale in direzione dell’Hotel Sonne. Poco dopo l’albergo proseguiamo per il sentiero in direzione Saltria. Giunti ad un bivio in mezzo ad un prato il sentiero n. 11 prosegue per la valle Jendertal. Consigliamo però questo tratto solo ad esperti. Chi non è così pratico consigliamo di proseguire per il sentiero n. 9 verso Saltria e poi in direzione Val Gardena / S. Cristina.
Poco prima di S. Cristina i due sentieri in alternativa si incrociano: proseguiamo per il sentiero n. 8 fino a raggiungere l’ingresso del paese di Ortisei. A tutti e due gli incroci ci teniamo sulla sinistra (sentiero n. 6 direzione Roncadizza) e ritorniamo infine al nostro punto di partenza.
Indicazione: Alcuni tratti del percorso sono molto stretti. Ed inoltre vogliamo ricordare di badare sempre alle persone sul sentiero, dato che ci muoviamo su un sentiero escursionisico.
Consiglio: Se volete intraprendere questo MTB-Tour, informatevi prima delle attuali condizioni direttamente sul posto!

Informazioni
Partenza: Roncadizza nei pressi di Ortisei, o anche ogni altra località lungo il percorso
Sentiero: Roncadizza - Hotel Icaro - Hotel Sonne - valle Jendertal - Roncadizza
Segnavia: 3, S-6, 9, 11, 8, 6
Tempo di percorrenza: ca. 3 ore
Lunghezza: 22 km
Dislivello: ca. 1000 m
Cartina topografica: Funbike, Set10 Val Gardena - Alpe di Siusi (Tour 5)
Ulteriori informazioni: Associazione turistica Alpe di Siusi

Golf – Partner dell’Hotel Castel

Il green più bello del sud delle Alpi attende i nostri ospiti sul campo da golf di San Vigilio a Siusi: con 9 e 18 buche a soli 4 km di distanza: in un piacevole e fresco clima di montagna in mezzo a una natura ineguagliabile con vista sulle montagne dolomitiche.
In qualità di hotel partner, offriamo uno sconto del 20% sui green fee e tee time garantiti. Sono inoltre possibili, i corsi di prova di golf con formazione gratuita in seguito, incluso il noleggio delle mazze, a soli € 5 a persona.
Aperto da marzo a novembre, a 5 minuti di macchina da Castelrotto.

Il soleggiato paradiso del golf dell'Alto Adige offre sette percorsi caratteristici molto diversi: dal Mediterraneo all'alta montagna: mettetevi in gioco!

  • Golfclub Petersberg (ca. 40 km)
  • Golfclub Passiria - Merano (ca. 50 km)
  • Golfclub Carezza (ca. 35 km)
  • Golfclub Alta Badia (ca. 40 km)
  • Golfclub Lana (ca. 48 km)
  • Golfclub Val Pusteria (ca. 60 km)

Gite in auto

Girare senza fretta sotto il cielo azzurro e poi fermarsi nei caratteristici paesi di montagna, dove le sedie e i tavoli invitano al riposo, sedotti da un gustoso krapfen della festa o un sostanzioso Speckknödel. Un gelato veloce in un caffè di montagna o un latte macchiato durante una puntatina sul Lago di Garda. Il Roadbook del Castel propone gli itinerari del gusto, di cui vi innamorerete all’istante.

Il grande giro delle Dolomiti

Gita attraverso il regno delle candide montagne da Castelrotto, passando per la Val Gardena, il Sellaronda ( 2240 m), il Passo Pordoi (2239 m) ed il Passo di Falzarego (2111 m) fino alla cittadina olimpica di Cortina. Al ritorno, passando dal Lago di Misurina, con vista delle Tre Cime di Lavaredo, e attraversando la Val Pusteria in direzione di Brunico, Bressanone e Chiusa, si giungerà nuovamente nel territorio dello Sciliar.
Durata di viaggio: ca. 4 ore

Marmolada e Lago di Carezza

La Marmolada viene soprannominata la regina delle Dolomiti ed offre, insieme ad un panorama da sogno, un museo della guerra ricco di reperti e di racconti della prima guerra mondiale. Il Lago di Carezza, ai piedi del Catinaccio, è un vero e proprio spettacolo della natura per la sua acqua color turchese.
Durata di viaggio: ca. 4 ore

Merano e i giardini di Castel Trauttmansdorff

Dal 2001 sulle pendici baciate dal sole di Merano si estendono in tutta la loro bellezza i giardini di Castel Trauttmansdorff, in cui crescono piante di tutto il mondo. Merano è una località termale molto rinomata, scelta dall’imperatrice Sissi per i suoi soggiorni di cura invernali. Ancora oggi una promenade ricorda le passeggiate di Sissi. Scoprite il cuore medioevale della città, i portici secolari e camminate lungo la passeggiata Tappeiner.
Durata di viaggio: ca. 1 1/4 ore

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